FAQ

IV gamma

Cos’è la IV gamma?

“IV gamma” è la denominazione dei prodotti ortofrutticoli già lavati e pronti all’uso. Si tratta di prodotti freschi, appena raccolti e subito valorizzati in modo da permettere ai consumatori di risparmiare tempo.
I prodotti di IV gamma sono selezionati e igienicamente controllati secondo le norme vigenti e differiscono dai prodotti di I gamma ovvero i prodotti da lavare prima del consumo.

Come viene lavata l’insalata pronta all’uso?

Le insalate pronte all’uso vengono lavate con acqua potabile soggetta a reintegro continuo in modo da garantire che l’acqua sia sempre pulita e depurata. Inoltre le sostanze utilizzate per il lavaggio dei prodotti sono di origine naturale, assolutamente non dannose per l’uomo ed eco-compatibili con l’ambiente.

Ma siamo sicuri che sia già lavata e pronta da mangiare? Devo rilavare il prodotto prima di consumarlo?

I prodotti di IV gamma sono non solo lavati ma anche accuratamente sanificati meglio di quanto potrebbe farlo il consumatore a casa con un semplice risciacquo. Non è quindi richiesto alcun ulteriore lavaggio prima del consumo.

Siamo sicuri che non ci siano conservanti nelle insalate pronte?

OrtoRomi garantisce che in nessuno dei prodotti pronti all’uso commercializzati vi siano conservanti di alcun tipo.
Il miglior conservante è il rispetto della catena del freddo per cui suggeriamo al consumatore di conservare sempre in frigorifero la vaschetta o la busta acquistate al supermercato in modo da assicurarne non solo la durata ma anche il corretto mantenimento dei principi nutritivi e la non alterazione della carica microbiologica.

Dove sono prodotte le vostre insalate?

Le nostre insalate vengono coltivate nelle aziende agricole socie della Cooperativa OrtoRomi. Queste sono dislocate in tutto il territorio italiano per permettere di avere approvvigionamento continuo di materia prima, costante 365 giorni all’anno.
La valorizzazione delle nostre insalate avviene presso i nostri stabilimenti in Italia. Più precisamente nella provincia di Padova presso lo stabilimento di Borgoricco e nella provincia di Salerno presso lo stabilimento di Bellizzi.

Le vostre insalate sono OGM?

No, nessun prodotto Insal’Arte è geneticamente modificato.

Mettete gas nelle confezioni delle vostre insalate?

In alcune insalate, per evitare l’ossidazione del prodotto mettiamo una miscela di gas alimentare che funge da atmosfera protettiva; tale miscela ha gli stessi componenti dell’aria che respiriamo, ma con una percentuale differente dei diversi gas.

Una volta aperta la confezione cosa faccio? Come posso conservare una busta di insalata pronta all’uso?

Le referenze Insal’Arte vanno consumate in breve tempo e dopo l’apertura vanno conservate in frigorifero con l’aiuto di una normale pinzetta in modo che non prenda aria. La determinazione di questo lasso di tempo varia in funzione delle modalità di conservazione domestica.

Perché ci sono le goccioline nelle buste di insalata pronta all’uso anche nei banchi frigo dei supermercati? Significa che è “vecchia”?

No, assolutamente! La condensa che si crea sulla confezione è frutto della condensa naturale che subisce il prodotto. L’insalata è fatta al 100% di acqua per cui subisce un naturale processo di traspirazione che non ne altera la qualità.

Si può mangiare l’insalata dopo la scadenza anche se non ha un buon aspetto?

OrtoRomi garantisce la sicurezza dei propri prodotti fino alla data indicata sulle confezioni. Le insalate di IV gamma riportano, in linea con la legislazione vigente, l’indicazione della data di scadenza, espressa tramite la formula “Da consumarsi entro”.

Come mai una insalata già lavata e pronta all’uso dura così tanto rispetto alle insalate sfuse?

La durata delle insalate di IV gamma è assicurata dal mantenimento della catena del freddo ossia attraverso la lavorazione del prodotto in tutte le sue fasi (dal trasporto del prodotto raccolto nelle serre, alla valorizzazione e imbustamento, e conseguente consegna alle piattaforme distributive) ad una temperatura controllata che non può mai superare gli 8°C e permette al prodotto di conservarsi più a lungo, spesso meglio di quelli che acquistiamo sfusi.

Si può mangiare l’insalata se la busta è gonfia?

Se l’insalata non è scaduta e presenta un bell’aspetto e non vi sono odori anomali, sì. In certe referenze, il gonfiore della busta è normale dato che per evitare l’ossidazione del prodotto, in alcune di esse, mettiamo una miscela di gas alimentare, che funge da atmosfera protettiva. Una errata conservazione del prodotto (ad esempio tenere la confezione fuori dal frigorifero per un lungo periodo) può generare gonfiori nella busta, in questo caso l’insalata non presenta un bell’aspetto e non deve essere consumata.

ESTRATTI

Come vengono prodotti gli estratti di frutta e verdura? Sono pastorizzati?

Gli estratti di frutta e verdura sono ottenuti da materie prime selezionate estratte a freddo e “pastorizzate” ad alte pressioni (circa 6.000 bar) senza alterazioni termiche particolari tramite il processo High Pressure Processing (HPP) che permette di preservare gli ingredienti e le caratteristiche delle materie prime garantendo un prodotto microbiologicamente stabile.

Gli estratti Insal’Arte sono solamente frutta e verdura?

Assolutamente sì, gli estratti Insal’Arte sono ottenuti solamente con frutta e verdura selezionata senza aggiunta di coloranti, conservanti né zuccheri aggiunti.
OrtoRomi inoltre garantisce la qualità degli estratti avvalendosi di fornitori selezionati, qualificati e pluricertificati ove possibile Italiani, e se necessario in particolare per la frutta esotica (mango, avocado, banane ecc…) di affidabili partner esteri.

Perché gli estratti Insal’Arte si trovano nel banco frigo e non nel libero servizio?

Gli estratti Insal’Arte sono ottenuti da frutta e verdura selezionata senza aggiunta di conservanti.
L’unico conservante utilizzato da OrtoRomi è il rispetto della catena del freddo al fine di preservare i principi nutritivi degli ingredienti e la non alterazione della carica microbiologica, pertanto gli estratti sono venduti nel banco frigo e devono essere conservati refrigerati anche a casa.

E’ normale il deposito sul fondo della bottiglietta dell’estratto? Posso fidarmi?

L’estratto Insal’Arte è il risultato di un processo che eguaglia quello dell’estratto fatto in casa ed essendo non filtrato può avere un deposito sul fondo.
Questo non è da considerarsi un difetto del prodotto, ma anzi una sua caratteristica intrinseca. E’ sufficiente agitare bene prima di consumare per ottenere un prodotto omogeneo da bere.
Consigliamo inoltre di consumare il prodotto entro 2 giorni dopo l’apertura.

Quali sono i controlli che effettuate sugli estratti?

All’accettazione tutte le materie prime vengono controllate per valutare la qualità del prodotto dal punto di vista visivo.
Il prodotto deve essere sano, integro, privo di marciumi e muffe, con profumo e gusto caratteristico.
I soli “difetti” ammessi riguardano il colore della buccia e il calibro del prodotto dato che non pregiudicano la bontà dell’estratto finale. I controlli in questa fase riguardano il grado di maturazione, il grado Brix (zuccheri) nonché il pH.
Ad ogni produzione vengono previsti i seguenti controlli: pH, zuccheri, colore e prova di assaggio.
Inoltre in base a un piano di campionamento interno sono previste delle analisi microbiotiche.

Le confezioni sono riciclabili?

Sì, i materiali di confezionamento sono tutti riciclabili e quindi destinabili alla raccolta differenziata secondo le indicazioni del Comune di appartenenza.

ZUPPE E PIATTI PRONTI

Come vengono prodotti le zuppe e i piatti pronti?

Le zuppe e i piatti pronti sono ottenuti da materie prime selezionate che hanno superato il controllo qualità in fase di accettazione. Una volta lavate e tagliate come nel caso degli ortaggi, gli ingredienti vengono pesati e miscelati in appositi cuocitori e cotti ad alte temperature, secondo le ricette esclusive firmate Insal’Arte. Il risultato è un piatto pronto gustoso, senza conservanti, coloranti né glutammato, come fatto in casa. 

Le zuppe e i piatti pronti sono pastorizzati? 

Sì, attraverso un trattamento che si realizza con diverse combinazioni tempo-temperatura al fine di garantire un prodotto microbiologicamente stabile. Il valore nutritivo e le caratteristiche organolettiche vengono preservate senza alcuna alterazione. 

Le zuppe, Una volta acquistate, posso consumare senza riscaldarle?

No, le nostre zuppe prima di essere consumate devono essere portate a ebollizione per almeno 5 minuti in pentola o 4 minuti in microonde a 900 Watt, mescolando a metà cottura. Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere le modalità di preparazione riportate nell’involucro cartaceo che contiene la vaschetta. 

I piatti pronti, Una volta acquistati, posso consumare senza riscaldarli?

Assolutamente sì, la linea dei piatti pronti è pensata per essere consumata senza doverli riscaldare per forza. Ideali quindi per il pasto fuori casa, dall’ufficio al mare. 

Perché le zuppe e piatti pronti si trovano nel banco frigo e non nel libero servizio?

Ottenute da ortaggi, verdure, legumi, cereali di alta qualità, le zuppe e i piatti pronti Insal’Arte sono senza conservanti e coloranti. L’unico conservante utilizzato da OrtoRomi è il rispetto della catena del freddo al fine di preservare i principi nutritivi degli ingredienti e la non alterazione della carica microbiologica, pertanto le zuppe e i piatti pronti sono venduti nel banco frigo del reparto ortofrutta e devono essere conservate refrigerate anche a casa.

Sono celiaco, posso gustare le zuppe e i piatti pronti Insal’Arte? Sono gluten free?

Sconsigliamo di consumare le zuppe e piatti pronti Insal’Arte dato che potrebbero esserci tracce di glutine come indicato nella confezione cartacea. 

Quali sono i controlli che effettuate sulle zuppe e piatti pronti?

Tutte le fasi del processo di produzione dei piatti pronti sono sottoposte a controlli di qualità. Nello specifico all’accettazione tutte le materie prime vengono controllate per valutare la qualità del prodotto. Ad ogni produzione vengono effettuati controlli prodotti quali pH, colore e prova di assaggio e controlli relativo al processi quali controllo peso, metal detector e controlli visivi. Sono previste inoltre analisi chimico-fisiche, microbiologiche e merceologiche su campioni prodotti, sulla base di un piano di campionamento interno.

GUACAMOLE

Come vengono prodotte le salse guacamole? sono pastorizzati?

Le salse Guacamole vengono prodotte da una azienda spagnola Montosa, partner di OrtoRomi. Da oltre 30 anni Montosa coltiva avocado di qualità nelle terre suggestive andaluse, nello specifico a Malaga.

Il Guacamole, classico o piccante, viene “pastorizzato” ad alte pressioni (circa 6.000 bar) senza alterazioni termiche particolari tramite il processo High Pressure Processing (HPP) che permette di preservare gli ingredienti e le caratteristiche delle materie prime garantendo un prodotto microbiologicamente stabile. Lo stesso processo viene utilizzato per gli estratti Insal’Arte. 

Una volta acquistata la salsa guacamole, è necessario riscaldarla per poterla consumare?

No, la linea delle salse pronte a base di avocado non è necessario riscaldarla prima di consumarla. E’ ideale per bruschette, panini, insalate, carne e pesce. 

Perché il Guacamole Insal’Arte si trova nel banco frigo e non nel libero servizio?

Il Guacamole, classico o piccante, è ottenuto da ingredienti selezionati ed è “pastorizzato” ad alte pressioni con la tecnica HPP. Per questo motivo è necessario rispettare la catena del freddo al fine di preservare i principi nutritivi degli ingredienti e la non alterazione della carica microbiologica, pertanto le salse guacamole sono vendute nel banco frigo e devono essere conservate refrigerate anche a casa.

Sono celiaco, posso mangiare il GUacamole insal’Arte? E’ gluten free? 

Sì, il Guacamole Insal’Arte, sia classico sia piccante, è privo di allergeni. 

FUNGHI

Come vengono cotti i funghi Insal’Arte? Sono pastorizzati?

I funghi pronti vengono valorizzati da Nova Funghi, una realtà della provincia di Padova, secondo la tradizionale ricetta del trifolato. Una volta confezionati in vaschetta, vengono poi pastorizzati delicatamente. 

Posso consumare i funghi pronti, senza riscaldarli?

No, i nostri funghi devono essere riscaldati almeno 1 minuto in microonde o 4 minuti in padella prima del consumo. Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere le modalità di preparazione riportate nell’involucro cartaceo che contiene la vaschetta. 

Perché si trovano nel banco frigo e non negli scaffali non refrigerati? 

L’intera linea è senza conservanti e coloranti, pertanto vi consigliamo di rispettare la catena del freddo al fine di preservare i principi nutritivi degli ingredienti e la “non alterazione” della carica microbiologica, pertanto i funghi pronti sono venduti nel banco frigo del reparto ortofrutta e devono essere conservati in frigorifero una volta acquistati inferiore agli +8°C. 

Sono celiaco, posso gustare la linea di funghi pronti?

Sì, è un prodotto adatto ai celiaci perché nello stabilimento di produzione del ns partner Nova Funghi, non è presente nessun allergene. E’ adatto quindi per una alimentazione varia ed equilibrata.