mixology e cocktail

Mixology: cocktail di frutta con estratti e succhi

Chi lavora nel settore ma anche chi è appassionato di drink, da qualche anno ha imparato a utilizzare un nuovo termine, ormai entrato a far parte del vocabolario comune di tanti italiani. Stiamo parlando della mixology, l’ultima tendenza in fatto di cocktail, che ha trasformato il mestiere del bartender in una vera e propria arte ai confini con l’alchimia e il sorseggiare un cocktail alla frutta in un’esperienza sensoriale totale. Partiamo dunque nel nostro viaggio alla scoperta dell’autentico significato di mixology e delle più interessanti bevande che potrete degustare al bancone e riprodurre comodamente a casa con qualche alleato speciale.

 

Mixology: significato e peculiarità

 

Iniziamo subito chiarendo il significato dei termini mixology e mixologist. La mixology può essere definita come l’arte del bere miscelato, ossia la capacità di mixare bevande diverse, alcoliche e non, per realizzare il cocktail perfetto. Il mixologist è una figura professionale che, coniugando lo studio di alcolici e distillati con una profonda conoscenza delle tecniche di miscelazione e preparazione dei cocktail, si dedica alla creazione di drink innovativi e raffinati. Come una sorta di alchimista del nuovo millennio, il mixologist miscela con meticolosità e gesti calcolati liquori e spirits con bevande analcoliche, sciroppi, succhi, estratti di frutta e verdura, spezie e polveri, reinterpretando i grandi classici del mondo dei cocktail o dando vita a originali sperimentazioni.

Bere un cocktail preparato in questo modo è una vera e propria esperienza che coinvolge tutti i sensi ed è lo stesso mixologist, attraverso accurate spiegazioni e indicazioni su come degustare al meglio la bevanda proposta, a guidare il fortunato fruitore in un viaggio fatto di profumi, aromi e sapori unici.

Cocktail alla frutta

 

La frutta è storicamente protagonista d’eccellenza di grandi drink e ingrediente imprescindibile di questa nuova tendenza. Freschi, colorati e caratterizzati da bouquet aromatici particolarissimi, i cocktail alla frutta sono tra i più amati e richiesti dal pubblico, nonché un terreno di grandi ricerche da parte dei mixologist. Oltre che al naturale, l’arte del bere miscelato utilizza la frutta lavorata, sotto forma di succhi o, ancora meglio, di centrifughe ed estratti a freddo. Provate l’esperienza di sorseggiare un Gin Tropical preparato con un estratto di pesca e di mango, arricchiti da un lieve aroma di arancia, una Caipirinha alla fragola realizzata con un estratto di fragola o un Cosmopolitan con quello di mirtillo… non vorrete mai più bere la versione originale.

 

cocktail di frutta

 

Cocktail analcolici alla frutta

 

Particolarmente interessanti anche i cocktail analcolici con succhi di frutta o preparati con gli estratti, dal dolcissimo All Shook Up, con frutti rossi e yogurt, al Red Light, un sensuale mix di limone, fragola, arancia e ananas. Altro esperimento da provare è quello di degustare la versione alcohol free di alcuni dei più celebri e conosciuti long drink: la Virgin Colada, a base di latte di cocco e ananas, il mojito alla pesca e lo Spritz analcolico, preparato con soda ed estratto di melograno.

estratto-di-ananas

Cocktail con gli estratti Insal’Arte

 

Con i giusti strumenti a disposizione – shaker, pestello, tritaghiaccio, misurini e bicchieri adeguati – e un po’ di pratica, è possibile realizzare anche a casa ottimi cocktail analcolici con succhi di frutta o cimentarsi nella preparazione di originalissimi cocktail con estratti di frutta e verdura. Gli estratti di Insal’Arte, realizzati con materie prime di altissima qualità e attraverso spremitura a freddo, sono perfetti alleati per il mixologist. Totalmente naturali, senza aggiunta di zuccheri, acqua, coloranti e conservanti, mantengono inalterate non solo le proprietà nutritive degli ingredienti utilizzati, ma anche aromi e profumi della frutta fresca, restituendo le stesse fragranze e sfumature di gusto del prodotto estratto al momento. La gamma tra cui scegliere, poi, è davvero ampia e comprende frutta rossa, agrumi, frutta tropicale, estratti verdi di frutta e verdura e monogusto.

estratto di mirtillo

Con questi spunti speriamo di avervi incuriosito e fatto venire voglia di approfondire l’affascinante mondo della mixology. Certo, trovare il perfetto equilibrio tra dolce e amaro, aspro e amabile, speziato e fruttato è un’autentica arte che richiede conoscenze, pratica, intuito e un tocco di creatività, ma anche sperimentare a casa può essere divertente e un cocktail non sarà più solo un drink da bere ma una vera e propria storia da raccontare.

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