Conosci la differenza tra estratti, centrifugati, succhi e spremute?

I termini estratto e centrifugato, così come succo e spremuta, vengono spesso menzionati come se fossero sinonimi. In realtà tutte queste preparazioni si differenziano sotto molti aspetti fondamentali, e l’unica cosa che hanno in comune è il fatto di essere procedimenti che hanno lo scopo di ricavare bevande dalla frutta, nient’altro. Ma quindi, qual è la differenza tra estratto e centrifugato? O tra succo e spremuta?
Dal punto di vista pratico, la differenza riguarda anche gli strumenti utilizzati. L’estrattore ha una coclea (una sorta di massiccia vite) che schiaccia con forza la frutta e la verdura ricavandone i liquidi; la centrifuga invece lavora per mezzo di una lama rotante che può essere sospinta fino a raggiungere velocità molto elevate, facendo passare i liquidi attraverso un filtro che trattiene gli scarti. Questo comporta un’ulteriore importante distinzione, perché l’estrattore agisce a freddo, mentre la centrifuga produce calore, causa di stress ossidativo con la conseguente perdita di vitamine ed enzimi.
Inoltre, con l’estrattore c’è meno dispersione e meno scarto, quindi la maggior parte della materia prima resta fruibile e con essa anche tutti i principi nutritivi che contiene. L’estrattore è pertanto il migliore ausilio tecnologico per ottenere succhi di alto valore nutrizionale, con le vitamine, i sali minerali e gli enzimi intatti, pronti a essere metabolizzati dal nostro organismo: ecco perché il consumo di estratti di frutta ci offre nell’immediato una sensazione di energia, benessere e depurazione.

 

C’è succo e succo: differenza tra succo e spremuta

 

Se parliamo di “succo di frutta” in senso stretto, la bevanda deve essere composta di frutta al 100% (direttiva 2001/112/CE assorbita nella modificata direttiva 2012/12/UE recepita in Italia con il D.lgs. n.20 del 2014); per il nettare di frutta la percentuale scende al 50% e quando scende ulteriormente al 12% la corretta dicitura commerciale è bevanda analcolica alla frutta o bevanda al gusto di frutta.
Per fare la classica bevanda al gusto di frutta che siamo abituati a consumare soprattutto in brick, si utilizzano centrifughe industriali ad altissima velocità che, sempre a causa del processo di ossidazione causato dal calore, riducono le proprietà e i nutrienti. Inoltre, la bevanda al gusto di frutta viene pastorizzata per prolungarne la conservazione e infine allungata e miscelato con diversi concentrati. Si ottiene un prodotto gradevole al consumo, ma troppo ricco di zuccheri aggiunti e scarso quanto a proprietà nutritive, che non può certamente essere paragonato a un puro e vitalissimo estratto, le differenze tra succo ed estratto sono evidenti e nette.
Il termine spremuta si applica prevalentemente agli agrumi e indica il succo ricavato da arance, pompelmi, limoni e mandarini. Fra tutte le preparazioni, forse la spremuta è la più semplice da ottenere in casa, perché bastano uno spremiagrumi e un po’ di forza fisica (se lo spremiagrumi è elettrico, non serve nemmeno quella). 

 

Gli estratti di frutta, un’esplosione di gusto e benessere

 

Il modo migliore per fornire alle cellule e ai tessuti del corpo gli elementi nutrizionali di cui necessitano è l’assunzione abituale degli estratti di frutta, che sono ricchi di sapore, rinfrescanti e realizzabili con tantissimi ingredienti.
Insal’Arte propone i propri estratti in due diversi formati: il 250 ml, pratico da portare con sé per una pausa tonificante durante il lavoro o il tempo libero, e il 500 ml, per chi preferisce avere a disposizione una confezione da degustare a colazione e nei diversi momenti della giornata.
Coloratissimi e invitanti, gli estratti di frutta e verdura Insal’Arte sono suddivisi in quattro categorie: “Green” verdi come i loro principali componenti; “Love” dove predominano i frutti rossi, “Smile” la gamma più ampia che spazia dalla classica pesca all’esotico mango e dal limone allo zenzero e la linea 100% monogusto composta da estratti realizzati al 100% con un solo frutto.
Una vera esplosione di gusto, ottenuta a partire da frutta e verdura di primissima scelta, fresca e al giusto grado di maturazione. Gli estratti vengono realizzati attraverso la spremitura a freddo e l’HPP PROCESS, un processo di pastorizzazione a pressioni elevate e senza alterazioni termiche che permette di mantenere inalterate le qualità organolettiche delle materie prime. Il prodotto si conserva più a lungo e si mantiene microbiologicamente stabile senza aggiunta di acqua, zucchero, coloranti e conservanti. Direttamente dalla natura al banco frigo del vostro supermercato preferito.

 

 

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